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Ambiente

“Per dimostrare il nostro rispetto nei confronti dell’ambiente non abbiamo bisogno di ricorrere ad azioni eclatanti, le nostre attività quotidiane sono il nostro miglior impegno in tal senso”.

Gli stabilimenti del Gruppo Cordenons sorgono nel XVII e XVIII secolo in aree a stretto contatto con la natura. Da sempre il ciclo produttivo si sposa con equilibrio con lo sfruttamento delle risorse naturali locali nel rispetto assoluto dell’ecosistema circostante.

L’acqua utilizzata degli stabilimenti viene pescata in profondità e viene poi immessa in corsi d’acqua limitrofi alla fine del ciclo produttivo e dopo adeguato trattamento depurativo.

Il consumo d’acqua non è un parametro facilmente quantificabile ed é soggetto a molte fluttuazioni. Grazie però a importanti accorgimenti operativi, volti al recupero delle acque di prima lavorazione, nonché ad un’opportuna pianificazione e programmazione di procedure degli impianti e dei locali, questo è minimizzato.

Il rispetto per l’ambiente è testimoniato anche da documenti ufficiali quali l’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA D. LGS 59/05) derivante dall’applicazione IPPC che garantisce un elevato livello di protezione ambientale attraverso la prevenzione e la riduzione integrata dell’inquinamento.

L’impianto di trattamento delle acque occupa una vasta area degli stabilimenti e, circa dieci anni fa, è entrato in funzione anche un impianto di depurazione biologica aerobica in aggiunta al già esistente trattamento chimico-fisico che ha determinato una significativa riduzione dei valori COD e BODD5 allo scarico.

Anche il consumo energetico è un elemento di primaria importanza cui è prestata particolare attenzione. A Scurelle si è puntato sull’utilizzo di energie pulite: qui è in uso una turbina idroelettrica alimentata dal corso d’acqua limitrofo.

Lo sfruttamento invece delle risorse non rinnovabili viene ottimizzato per esempio utilizzando il metano anche per alimentare l’impianto di cogenerazione di Cordenons, assicurando così la produzione di vapore necessario alle lavorazioni e, contemporaneamente, la produzione di energia elettrica.

Nonostante le fluttuazioni di mercato delle materie prime fibrose vergini legno-derivate, l’approvvigionamento è implementato a livello dinamico garantendo un adeguato rifornimento di materiale certificato e controllato proveniente da zone a basso rischio.

Alcune produzioni richiedono anche l’utilizzo di fibre di natura non legnosa quali cotone, lino, canapa, lana, seta e fibre riciclate post-consumo.

Un comprovato sistema di recupero e riutilizzo degli scarti interni di lavorazione garantisce che al macero siano destinati quantitativi minimi di materie fibrose.
Sia i materiali ausiliari utilizzati in produzione che in lavorazione vengono riutilizzati più volte (gli stessi pallets in legno vengo anche riparati internamente quando necessario) prima di essere destinati alla raccolta differenziata e tutto il personale è istruito e sensibilizzato affinché non vi siano errori nel conferimento dei rifiuti alle campane dedicate.

L’attenzione all’ambiente si consolida anche nell’attenzione posta all’imballo dei prodotti finali.
Il packaging delle nostre carte è realizzato con materiali facilmente separabili e smaltabili i quali vengono impiegati nei quantitativi minimi necessari a consentire l’integrità del prodotto.

Anche il trasporto è soggetto ad una programmazione che ne valuta modalità, tempi e percorrenze in un’ottica di minor impatto ambientale possibile.

Gruppo Cordenons è certificato FSC (certificazione Catena di Custodia) 
e fornisce prodotti “FSC certified”.

 

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CERTIFICAZIONE FSC 109285_it_fsc-coc_std_004-005_11

CERTIFICAZIONE ISO 109285_it_9001_13


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